Stranieri

Il tuo cristo è ebreo. La tua macchina è giapponese. La tua pizza è italiana. La tua democrazia è greca. Il tuo caffé è brasiliano. La tua vacanza turca. I tuoi numeri arabi. Il tuo alfabeto latino. Solo il tuo vicino è uno straniero.
(da un manifesto tedesco degli anni novanta).

Presentazione
Obiettivi e origine di queste pagine, riflessioni

Naturalizzazioni (dal 01.01.2018)
Condizioni e procedura per l’acquisto o la perdita della cittadinanza svizzera

Naturalizzazioni fino al 31.12.2017
Condizioni e procedura per l’acquisto o la perdita della cittadinanza svizzera per domande presentate prima del 01.01.2018

Permessi
I vari tipi di permesso secondo gli accordi con l’UE/AELS, la legge stranieri, la legge sull’asilo

Matrimonio e ricongiungimento familiare
Quanto prevede la legislazione in materia di matrimoni e separazioni e ricongiungimento familiare in generale

Vittime di violenza
Concetto di violenza, Violenza domestica, tratta di esseri umani, discriminazione razziale, mutilazioni genitali

Documenti
Indicazioni sulla necessità di disporre di determinati documenti e sul loro riconoscimento rispettivamente acquisto (documenti d’identità, documenti di stato civile, licenza di condurre, diplomi, prove)

Stranieri vari
tematiche varie legate al diritto degli stranieri

Link e contributi
Link utili sui temi trattati, articoli ecc.

Attualità
Progetti legislativi in corso, eventuali segnalazioni, riflessioni

Sicurezza sociale e migrazione
contributi legati alla posizione degli stranieri nel sistema di sicurezza sociale in Svizzera e al rapporto tra permessi di soggiorno e prestazioni di sicurezza sociale

Presentazione

Questo capitolo con i suoi sottocapitoli fa parte di un progetto più ampio e che forse prima o poi vedrà la luce, nato dall’esigenza di poter disporre di una documentazione sulla situazione degli stranieri in Svizzera, in modo particolare per quanto riguarda quelli provenienti da paesi al di fuori dall’Unione Europea.

E’ nato ed è stato completato nel corso del tempo, e visti i continui cambiamenti è possibile che non sia sempre aggiornato, per cui verificate se le fonti sono ancora attuali!

Nell’allestire le parti qui pubblicate ho fatto capo a pubblicazioni ufficiali, perlopiù ritrovabili sui siti internet della Confederazione e del Cantone: ogni singola affermazione è verificabile e documentata dai testi di legge, statistiche ufficiali, ricerche effettuate su incarico della Confederazione o del Cantone, ecc. Mi sono limitata ad esporre il quadro legale, senza commentarlo. Su singoli punti mi è tuttavia sembrato opportuno segnalare le conseguenze concrete che una determinata norma e la sua applicazione possono avere sull’individuo. Perché è questo che rende una norma accettabile o disumana.

Mi sono concentrata sulla situazione delle persone provenienti dai cosiddetti paesi terzi, che non fanno cioè parte dell’Unione Europea o dell’Associazione Europea di Libero Scambio, perché la loro situazione è meno nota, e perché sulle regole che valgono per i cittadini UE/AELS esistono già diverse pubblicazioni di facile accesso.

Manca inoltre un capitolo specifico sui diritti fondamentali, ancorati nella costituzione e nelle convenzioni internazionali dell’ONU ed europee in particolare: Purtroppo, per le persone “indesiderate”, sono sempre di più l’ultima speranza di essere trattate come … un essere umano.

Ma in fondo, per capire si i diritti fondamentali sono o meno messi in pericolo, basterebbe mettersi nei panni delle persone toccate.

Quando leggete queste pagine, chiedetevi pertanto come vi sentireste davanti alle norme di legge – per esempio sui documenti – che sono state fissate per far sì che torniate volontariamente nel vostro paese di origine: se aveste paura di tornarvi, perché vi è la guerra, perché vi è la siccità, perché i vostri famigliari o conoscenti sono morti o dispersi o comunque non avete più contatti, perché non sapreste dove andare, perché potreste venire incarcerati, perseguitati, perché sareste degli esclusi (avete divorziato, o vi siete prostituite, ecc.), perché non avete rimborsato i debiti per il viaggio, perché avete fallito nei vostri progetti di emigrazione … e chiedetevi se la norma con cui vi vedete confrontati rispetta la vostra dignità umana o se vi fa sentire annientati, senza diritti, nessuno, completamente impotenti e senza prospettive.

Opppure – più facile -: immaginatevi di avere un compagno o una compagna stranier/a cui è stato revocato il permesso di soggiorno e che ha paura di rientrare nel proprio paese di origine. Vorreste restare insieme, forse avete un figlio o una figlia comune, oppure vorreste sposarvi. Certamente comincereste a chiedervi se è giusto che non potete farlo in Svizzera, ma soltanto passando dal paese di origine del vostro compagno/della vostra compagna, un paese in cui non vi sognereste magari mai neppure di fare una vacanza e in cui non potete recarvi anche perché costa troppo.

E ricordatevi sempre che questi problemi sono tanto più grandi quanto più precaria è la vostra situazione lavorativa ed economica…

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