Scambio dati con l’ufficio per la migrazione in caso di prestazioni di sicurezza sociale

Nella primavera 2016 avevo chiesto al Cantone farmi avere le direttive esistenti in materia di scambio d’informazioni tra l’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (USSI), la Cassa cantonale di compensazione per gli assegni familiari, gli Uffici regionali di collocamento e le Casse di disoccupazione, il Servizio sussidi assicurazione malattie e gli sportelli LAPS da un lato e l’Ufficio per la migrazione dall’altro e sul rapporto tra queste prestazioni e il permesso di soggiorno. Ecco le risposte, del 26 aprile 2016:

Direttive in materia di rapporto tra permessi di dimora e domicilio secondo la LStr (paesi terzi) e secondo gli Accordi sulla libera circolazione UE/AELS

Istruzioni e commenti settore degli stranieri (istruzioni LStr) della SEM (Legge stranieri): Link alle istruzioni LStr

Istruzioni e commenti concernenti l’ordinanza sull’introduzione della libera circolazione delle persone (Istruzioni OLCP) (cittadini UE/AELS): Link alle istruzioni ALC

Direttive sugli obblighi di comunicazione da parte dell’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (USSI) e sul trattamento di queste informazioni nell’ambito del rinnovo e/o revoca di permessi

Art. 97 cpv.3 lett.d) LStr: “Il Consiglio federale determina quali dati vanno comunicati alle autorità menzionate nel capoverso 1 concernenti il versamento di prestazioni dell’aiuto sociale”; e
Art. 82 cpv. 5 OASA: “Le autorità competenti per l’erogazione di prestazioni dell’aiuto sociale comunicano spontaneamente alle autorità cantonali competenti in materia di migrazione il ritiro di tali prestazioni da parte di stranieri. Una tale comunicazione non ha luogo se lo straniero in questione è titolare del permesso di domicilio e se soggiorna in Svizzera da oltre 15 anni (art. 63 cpv.2 LStr)”.

Direttive sugli obblighi di comunicazione da parte della Cassa cantonale di compensazione per gli assegni familiari (assegni integrativi e di prima infanzia) e della Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG (prestazioni complementari all’AVS/AI) e sul trattamento di queste informazioni nell’ambito del rinnovo e/o revoca di permessi

Le basi legali per la trasmissione di dati e informazioni sono reperibili nella legge di applicazione alla legislazione federale in materia di persone straniere (LALPS, R.L. 1.2.2.1) e nel regolamento sull’armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali (Reg. Laps; RL 6.4.1.2.1), e meglio:

Art. 5 cpv. 1 LALPS: “Le autorità amministrative e giudiziarie cantonali, nonché i Comuni, anche se vincolati dal segreto d’ufficio comunicano gratuitamente, su richiesta scritta e motivata dell’autorità, quelle informazioni che nel caso concreto risultano utili e necessarie per la corretta applicazione della presente legge e delle normative concernenti le persone straniere”;

Art. 5 cpv. 2 LALPS: “Esse segnalano inoltre d’ufficio dall’autorità amministrativa competente tutti i casi, constatati nella loro attività che possono dare adito ad un intervento da parte dell’autorità amministrativa per violazione delle disposizioni concernenti le persone straniere”;

Art. 10° cpv. 3 lett. B) Reg. Laps: “I dati personali possono essere altresì trasmessi ad altri organi pubblici (n.d.r.: su richiesta) quando (…) l’organo che riceve i dati personali prova che essi sono necessari per l’adempimento dei suoi compiti legali”.

In particolare in relazione alle prestazioni complementari all’AVS/AI la Confederazione – nel contesto della libera circolazione delle persone e dell’immigrazione e specificatamente, della lotta agli abusi – prevede l’introduzione di uno scambio automatico di informazioni fra autorità di migrazione ed organi d’esecuzione delle prestazioni complementari all’AVS/AI, analogamente a quanto già in essere (dal 2008) per le prestazioni d’aiuto sociale e (dal 2014) per le indennità di disoccupazione: a tal proposito, si veda la procedura federale di consultazione avviata dal Dipartimento federale di giustizia e polizia il 2 luglio 2014 (https://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/ind2014.html#DFGP) ed la relativa risposta del Cantone di cui al sito www4.ti.ch/fileadmin/POTERI/CdS/procedure di consultazione federale/2014/14 4632 DI LStr e OLCP.pdf.
(si tratta della procedura di consultazione sulla Modifica della legge federale sugli stranieri (LStr) e dell’ordinanza sull’introduzione della libera circolazione delle persone (OLCP) del 2014)

Direttive sugli obblighi di comunicazione da parte degli Uffici regionali di collocamento e delle Casse di disoccupazione e sul trattamento di queste informazioni nell’ambito del rinnovo e/o revoca di permessi

La collaborazione è disciplinata come segue:

Art. 97 cpv. 3 lett. E) LStr:Il Consiglio federale determina quali dati vanno comunicati alle autorità menzionate nel capoverso 1 concernenti la riscossione di indennità di disoccupazione”; e

Art. 82 cpv. 6 lett. A) e b) OASA: Allo scopo di accertare il diritto al soggiorno, gli organi d’esecuzione dell’assicurazione contro la disoccupazione comunicano spontaneamente alle autorità cantonali degli stranieri il cognome, i nomi, la data di nascita, la nazionalità e l’indirizzo dei cittadini di Stati membri dell’UE o dell’AELS a): che s’iscrivono a un ufficio del lavoro ai fini del collocamento durante il primo anno di soggiorno in Svizzera e b): per i quali non è riconosciuta l’idoneità al collocamento”;

Art. 97 cpv. 1 lett. f) cifra 7 LADI: purché nessun interesse privato preponderante vi si opponga, gli organi incaricati di applicare la presente legge o di controllarne o sorvegliarne l’esecuzione possono comunicare i dati, in deroga all’art. 33 LPGA in singoli casi e su richiesta scritta e motivata: alle autorità competenti in materia di stranieri, qualora ne necessitino per l’applicazione della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e dell’Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone, con allegati, protocolli e atto finale, nonché la relativa legislazione svizzera d’esecuzione”.

Ulteriori specifiche circa lo scambio di informazioni tra le autorità cantonali della migrazione e le autorità preposte all’applicazione della LADI sono contenute nella seguente Circolare comune SEM-SECO del 24 marzo 2014. La Circolare è visibile su
https://www.sem.admin.ch/dam/data/sem/rechtsgrundlagen/weisungen/fza/20140324-rs-avig-i.pdf

Direttive sugli obblighi di comunicazione da parte del Servizio sussidi assicurazione malattie e degli Sportelli Laps e sul trattamento di queste informazioni nell’ambito del rinnovo e/o revoca di permessi

Secondo le indicazioni del governo, tra l’UM e il Servizio sussidi assicurazione malattie non vi è mai stato alcuno scambio di informazioni. Nell’ambito della procedura di cui alla legge sull’armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali (Laps; RL 6.4.1.2.) ai fini della richiesta di prestazioni sociali cantonali che rientrano nel campo di applicazione di detta legge, gli Sportelli Laps hanno unicamente il compito di informare il richiedente, compilare la richiesta di prestazioni, determinare l’unità di riferimento (UR) e il reddito disponibile residuale dell’UR stessa e, a conclusione di questi passi, trasmettere la richiesta all’organo competente per l’emanazione della decisione formale che si pronuncia sul diritto (art. 18 cpv. 1 Reg. Laps; RL 6.4.1.2.1.): gli Sportelli Laps non potrebbero né hanno, quindi, mai avuto alcun ruolo nella comunicazione di dati alle autorità di migrazione.
Di conseguenza non vi sono direttive a tale proposito.

Direttive sul diritto alle prestazioni d’assicurazione sociale a dipendenza del permesso e senza perdere il titolo di soggiorno

Con riferimento alla prestazione assistenziale, agli assegni integrativi e di prima infanzia, alle prestazioni complementari all’AVS/AI, alle prestazioni ai sensi della legge federale sull’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l’indennità per insolvenza (LADI; RS 837.0) ed alla riduzione dei premi nell’assicurazione sociale ed obbligatoria contro le malattie ed alla loro incidenza sul permesso di soggiorno in termini di rilascio, rinnovo e/o revoca del permesso si veda quanto indicato in precedenza. L’erogazione delle altre prestazioni d’assicurazione sociale ai cittadini stranieri, in linea di principio, non ha invece alcuna rilevanza sul permesso.

Tali prestazioni sono: Rendite in caso di vecchiaia ai sensi LAVS e LPP; rendite per superstiti ai sensi LAVS, LAINF e LPP; rendite d’invalidità ai sensi LAI, LAINF e LPP; assegni per grandi invalidi ai sensi LAVS, LAI o LAINF; contributo d’assistenza ai sensi LAVS o LAI; provvedimenti professionali o sanitari ai sensi LAI o LAINF; mezzi ausiliari ai sensi LAVS, LAI o LAINF; supplemento per cure intensive per minorenni grandi invalidi a domicilio ai sensi LAI; prestazione transitoria in caso d’incapacità al lavoro ai sensi LAI; indennità per perdita di guadagno in caso di maternità ai sensi LIPG; indennità per insolvenza ai sensi LADI; assegni familiari (ordinari) ai lavoratori salariati (agricoli e non agricoli), agli indipendenti (agricoli e non agricoli) e alle persone senza attività lucrativa ai sensi della LAFam o della LAF; assegni per l’economia domestica ai salariati agricoli ai sensi LAF; prestazioni sanitarie in caso d’infortunio (cura medica, ospedalizzazione o medicamenti) ai sensi LAINF; rimborso delle spese di viaggio/trasporto, recupero, salvataggio e spese funerarie/trasporto della salma e copertura dei danni materiali in caso d’infortunio ai sensi LAINF; indennità per menomazione all’integrità in caso d’infortunio ai sensi LAINF e indennità per menomazione all’integrità in caso d’infortunio ai sensi LAINF.

Riguardo al trattamento delle informazioni nell’abito del rinnovo e/o revoca di permessi (condizioni di rinnovo in caso di prestazioni di sicurezza sociale), si vedano le istruzioni federali citate in precedenza.

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