Vite sospese

Lunghi tempi d’attesa durante la procedura di richiesta di asilo in Svizzera peggiorano le opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro per i rifiugiati riconosciuti. È quanto risulta da uno studio del Fondo nazionale svizzero (FNS), pubblicato in “Science Advances”.

Link alla notizia (sul gdp)

Presentazione da parte del Fondo nazionale svizzero di ricerca (in tedesco e francese)

L’articolo apparso su Science Advances
in formato pdf: When lives are put on hold (nel caso non funzionasse il link)

Il cammino interminabile verso un posto di lavoro – a cura dell’OSAR – fatti invece che miti: prima parte; seconda parte

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