Cognome – discordanza tra il cognome straniero e quello secondo il registro di stato civile svizzero

Capita che uno straniero scelga di assumere il cognome del marito o della moglie al momento del matrimonio senza che ciò venga o possa venir trascritto nello Stato di origine.

1. Giusta l’art. 37 della Legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP), il nome di una persona domiciliata in Svizzera è regolato dal diritto svizzero.

2. Secondo l’art. 20 cpv. 1 lit. a LDIP, il domicilio di una persona fisica è nello Stato dove dimora con l’intenzione di stabilirvisi durevolmente. Il domicilio dell’interessato al momento del matrimonio con conseguente cambiamento del cognome era in Svizzera. Ne danno conferma anche i commentari: “La modification intervenant dans l’état civil de la personne peut précisément démontrer l’intention d’établir le centre de vie. De tels cas peuvent se produire notamment à l’occasione d’un mariage, lorseque, par exemple, l’un des époux rejoint le domicile de l’autre ou quel es deux époux s’intallent dans un autre pays pour y vivre ensemble. Il suffit alors que le séjour en Suisse débute au moment du mariage (cf. ATF 116 II 202 ss., Koch; ATF 24.5.2005, 5°.47200v, c. 3.1, AJP 2005 p. 1427)”. (Bucher, Commentaire romand – Loi sur le droit international privé, ed. 2011, N 10 ad art. 37 LDIP; si veda già Zürcher Kommentar zum IPRG, Zurigo 2004, N 16 ad art. 37 LDIP).
In altre parole, perché sia data la competenza svizzera in materia di nomi è sufficiente che con il matrimonio l’interessato si sia stabilito in Svizzera.

3. Il riconoscimento del cambiamento di cognome da parte della nazione d’origine non è un presupposto, neppure nei casi di cambiamento giudiziario del cognome ai sensi dell’art. 30 cpv 1 CC o 38 cpv. 1 LDIP e quindi a maggior ragione nel caso di cambiamento di cognome in seguito a matrimonio: “Der Nachweis, wonach die Namensänderung im Heimatstaat der betroffenen ausländischen Person anerkannt wird, bildet keine Voraussetzung für die Bewilligung.” (Toni Siegenthaler, Die Dienstleistungen des Zivilstandsamtes nach der grossen Reform, Berna 2011, N. 26.1).

5. Secondo la circolare sull’Introduzione della carta di soggiorno biometrica del 23 1icembre 2010, nel caso di discordanza del cognome tra il diritto nazionale e svizzero, si procede come segue:
Sul permesso di soggiorno viene indicato il cognome e nome del titolare come da passaporto nazionale (v. punto 3.1, pagina 3).
Sul retro, alla voce Osservazioni, viene poi indicato l’eventuale cognome e nome come da registro dello stato civile svizzero (qualora differisca da quello indicato nel passaporto nazionale).

6. Quanto precede è confermato nelle istruzioni sulla determinazione e l’ortografia dei nomi di cittadini stranieri del 1. gennaio 2012:
Se per una persona è nota un’unica identità (nome come da passaporto), tale identità viene trascritta come identità principale e stampata sul lato anteriore della carta di soggiorno per stranieri.
Se nel registro dello stato civile svizzero (Infostar) figurano i dati di un cittadino straniero il cui nome ufficiale ivi riportato non corrisponde a quello indicato sul passaporto straniero (identità del passaporto diversa da quella indicata nel registro dello stato ci-vile), l’identità del registro dello stato civile è ripresa quale identità principale (SIMIC «stato civile») e quella del passaporto come identità secondaria. Il SIMIC stampa l’identità contenuta nel passaporto sul lato anteriore della carta di soggiorno per stranieri, mentre quella figurante nel registro dello stato civile viene stampata sul retro.”

Link alle circolari della Segreteria di Stato della migrazione: SEM

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