Il diritto migratorio produce vulnerabilità – analisi, proposte e utopie

Speciale asilo e aiuto d’urgenza – La soppressione delle prestazioni assistenziali dovrebbe forzare Nem e richiedenti l’asilo respinti a lasciare ‘volontariamente’ la Svizzera. Ma la politica dissuasiva ha un effetto perverso: produce vulnerabilità e clandestinità, rendendo più difficile il ritorno” -pagina tematica a cura di Stefano Guerra su La Regione del 29.2.2012.
La construction de l’invisibilité – Suppression de l’aide sociale dans le domaine de l’asile- di SANCHEZ-MAZAS Margarita, ed. Haute école de travail social, Genève, 2012

Per il coraggio dell’utopia, mio contributo su Confronti 46, 12/12 – “ciò che permettiamo venga fatto agli altri prima o poi verrà fatto anche a noi, e che comunque non avviene senza lasciare tracce su di noi, che ci figuarda pertanto direttamente e non solo per i valori che pretendiamo di difendere”.

Il diritto di restare, mio contributo su Confronti 44, 10/12 – un permesso stabile contro il dumping salariale. “Se riconoscessimo che la migrazione segue essenzialmente la via delle relazioni economiche e personali e che quindi lo strumento regolatore della legislazione è secondario e ha dimostrato tutti i suoi limiti, potremmo abolire il requisito del permesso di soggiorno. Potremmo allora concentrarci sulle condizioni di vita qui e altrove, sull’accoglienza, su una migliore distribuzione delle risorse a livello mondiale, sulla progettualità.”

Vita familiare non solo per ricchi – mio contributo su Confronti 40, 6/12.  Presentazione del Rapporto dell’Osservatorio sul diritto d’asilo e degli stranieri su ricongiungimento familiare e diritto alla vita familiare (v. qui).

Un permesso stabile – documento di lavoro presentato in occasione della Conferenza cantonale del PS del 12 maggio 2012 sul tema delle migrazioni. Talvolta anche a sinistra per un eccesso di “regolamentarismo” si perde la nozione profonda del concetto di accoglienza e umanità. Affrontare i problemi che le migrazioni comportano è una necessità, ma anche una opportunità di crescita del nostro Paese. Abolire il requisito del permesso di soggiorno – un´utopia?

Intervento di Manuele Bertoli al Congresso del PS Ticino del 19.6.2011 in cui spiega bene come i continui attacchi ai frontalieri e agli stranieri in generale fanno gli interessi di chi vuole abbassare i salari.

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