Tribunale amministrativo di Lucerna annulla norma che intendeva scaricare i costi degli interventi di polizia sugli organizzatori di manifestazioni (autorizzate)

Sentenza del Tribunale amministrativo cantonale di Lucerna  P 12 2 del 07.05.2013.

Il Consiglio di Stato del Canton Lucerna ha tentato di scaricare sugli organizzatori di manifestazioni (autorizzate) i costi degli interventi di polizia. Questa norma, contenuta nell’ordinanza sul prelevamento di contributi da parte della polizia, è stata impugnata dai Giuristi Democratici, dai Verdi, dal Partito socialista, da Gioventù socialista e dall’Unione sindacale del Canton Lucerna. Il Tribunale cantonale amministrativo, nell’ambito di un controllo astratto della norma, ha annullato il § 4 cpv. 4 dell’ordinanza.

La sentenza chiarisce se e nel rispetto di quali limiti la polizia può accollare a organizzatori con scopi ideali le spese degli interventi di polizia nell’ambito di manifestazioni.

I punti principali:

l’ordinanza viola il principio della legalità: non vi è base legale sufficiente nella legge stessa (consid. 4);

la norma viola la costituzione perché la misura della tassa non può essere calcolata in anticipo e non vi è alcuna limitazione verso l’alto (consid. 6 lit. a, c);

la norma è sproporzionata perché gli eventuali interessati non possono conoscere in anticipo né l’importo della tassa, né la cerchia dei responsabili (consid. 6 lit. a, c);

la norma viola la libertà di manifestazione perché mette sullo stesso piano organizzatori di manifestazioni e autori, e ciò senza porre dei limiti adeguati (consid. 5 lit. b);

la norma viola la libertà di opinione e di riunione scoraggiando l’organizzazione di manifestazioni a causa dei possibili costi indefiniti (consid. 6 lit. a bb).

La norma viene pertanto annullata.

La sentenza, messa a disposizione dai giuristi democratici (djs-jds).

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