Referendum LAsi – votazione 9.6.2013 – Colpiti donne e bambini

Loredana Schlegel, Rosemarie Weibel, co-presidenti del Coordinamento donne della sinistra

La revisione della Legge sull’asilo oggetto di votazione il 9 giugno abolisce la possibilità di presentare domanda d’asilo attraverso le ambasciate svizzere. Si trattava di uno strumento di protezione importante, che fungeva da esempio positivo a livello europeo, di protezione dai rischi legati a un viaggio nella clandestinità ed espressione importante della tradizione umanitaria della Svizzera. Ricordiamo che la maggior parte delle richiedenti l’asilo subisce violenza sessuale durante il viaggio (cfr. p. es. Terre des femmes Svizzera, Frauen im Asylverfahren – Die Anerkennung frauenspezifischer Fluchtgründe in der Schweizer Asylpraxis).

Con l’abolizione della procedura attraverso le ambasciate aumenta il rischio che le famiglie rimangano separate per anni, a causa anche dello statuto precario per le persone ammesse provvisoriamente, con termine d’attesa per il ricongiungimento familiare. Colpisce in modo particolare donne e bambini, i maggiori beneficiari di questa procedura.

Invitiamo pertanto a votare No il 9 giugno.

Apparso su: La Regione, 24.5.2013

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