Scambio dati tra assicurazioni sociali

Grenzen des Datenaustausches bei den Sozialversicherungen, plaedoyer 4/11, p. 34 ss.

Le mie tesi:
1. L’art. 32 LPGA (assistenza giudiziaria e amministrativa) non è una base legale sufficiente per lo scambio di dati tra assicurazioni.
2. Non è previsto nessun obbligo dell’assicurazione invalidità di fornire dati all’assicurazione infortuni (nessuno svincolo dal segreto di cui all’art. 33 LPGA).
3. Un’eccezione è data in presenza di una decisione che concerne l’obbligo di un altro assicuratore di fornire prestazioni (art. 49 cpv. 4 in relazione con art. 47 LPGA).
4. Quanto all’oggetto, l’assistenza giudiziaria e amministrativa di cui all’art. 32 LPGA copre lo scambio di informazioni (“Auskünfte”), ma non di documenti.
5. L’autorizzazione dell’assicurato giusta l’art. 28 cpv. 3 LPGA non autorizza l’assicuratore allo scambio di dati, ma soltanto a fornire informazioni.
6. In ogni caso, l’art. 32 LPGA non è una base legale sufficiente per lo scambio di dati e documenti medici in quanto non rilevanti per gli scopi ivi indicati.
7. In ogni caso, va osservato il principio di proporzionalità e lo scopo per il quale determinati dati sono sati raccolti, per cui lo scambio di dati medici deve limitarsi alla diagnosi e alla valutazione della gravità dei disturbi lamentati, senza ulteriori indicazioni sulla sfera privata quali attività, anamnesi relazionale, rete sociale, organizzazione della giornata e altre informazioni soggettive raccolte in occasione di un evento assicurativo precedente.
8. Il rifiuto di collaborare dell’assicurato capace di intendere e di volere va rispettato e le sue conseguenze sono regolate all’art. 43 LPGA.

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