Vecchiaia


Primo pilastro
Secondo pilastro
Terzo pilastro
Prestazioni complementari

Primo pilastro

Designazione AVS – assicurazione vecchiaia superstiti.
Basi legali Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (LAVS), RS 831.10 e relative ordinanze.
Organizzazione Pubblica: Casse di compensazione professionali, casse di compensazione cantonali, casse di compensazione della Confederazione, Ufficio centrale di compensazione
Chi è assicurato Art. 1a s. LAVS – tutte le persone domiciliate o esercitanti un’attività lucrativa in Svizzera. A determinate condizioni, Svizzeri all’estero e cittadini della Comunità europea (art. 1a cpv. 1 lit. c e 2 LAVS, OAF, art. 1 e 1a OAVS).
Regole particolari per richiedenti l’asilo, persone con permesso F o S senza attività lucrativa (art. 14 cpv. 2 bis LAVS), diplomatici e in caso di soggiorno di breve durata e altre situazioni particolari (art. 1a LAVS).
Obbligo di contribuzione dall’assunzione di un’attività lucrativa ma al più presto dall’anno di compimento dei 17 anni; tutti dall’anno di compimento del 20mo compleanno (art. 3 LAVS).
Finanziamento art. 4 ss. LAVS – finanziamento misto calcolato sul reddito, in parte a carico del lavoratore, in parte del datore di lavoro, attualmente (2011) la trattenuta è del 4.2 % ciascuno; per indipendenti e persone senza attività lucrativa, a dipendenza della loro situazione economica; coniugati: finanziamento attraverso il reddito da attività lucrativa del coniuge (splitting); accrediti per compiti educativi e assistenziali (art. 29sexies s. LAVS)
Prestazioni Rendita, per gli uomini a partire dai 65 anni, per le donne dai 64 anni (art. 21 LAVS); possibilità di rinvio (da 1 a 5 anni, art. 39 LAVS) rispettivamente anticipazione (1 o 2 anni, art. 40 LAVS). A determinate condizioni assegno per grandi invalidi, art. 43bis LAVS; mezzi ausiliari, art. 43ter LAVS.
Calcolo della rendita calcolo misto tra reddito annuo medio e durata di contribuzione.
Importo della rendita attualmente (dal 1.1.2013) la rendita massima ammonta a CHF 2’340.00; persone coniugate o in unione domestica registrata complessivamente, al massimo 150% della rendita massima.
Versamento all’estero rendite (art. 18 LAVS): cittadini svizzeri indipendentemente dal domicilio; cittadini stranieri soltanto se una convenzione internazionale lo prevede (esempio: EU/EFTA); nei rimanenti casi, soltanto rimborso dei contributi. Altre prestazioni: versamento soltanto in caso di domicilio o dimora abituale in Svizzera
Richiesta prestazioni moduli (www.avs-ai.info) (per la rendita: modulo 318.370). Si raccomanda d’inoltrare la domanda 3-4 mesi prima del raggiungimento dell’età di pensionamento. I moduli di richiesta sono disponibili presso le casse di compensazione AVS e le loro agenzie (presso il Municipio).
Trattamento fiscale deduzione dei contributi; imposizione al momento di percepire le prestazioni; l’assegno grande invalido non è considerato reddito
Approfondimenti AVS/AI (sito delle casse di compensazione AVS/AI); UFAS (Ufficio federale per le assicurazioni sociali).
Direttive (UFAS) (Direttive Rendite: digitare DR)

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Secondo pilastro

Designazione previdenza professionale, 2° pilastro, LPP
Basi legali Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP), RS 831.40e relative ordinanze. Trattandosi di una legge quadro, va prestata particolare attenzione a statuti e regolamenti dei singoli istituti.
Organizzazione Privata: istituti di previdenza iscritti nel registro della previdenza professionale. Istituto collettore (art. 60 LPP) e fondo di garanzia (art. 56 LPP). Vigilanza da parte di Confederazione e Cantoni (art. 61-64 LPP)
Chi è assicurato solo chi svolge un’attività lucrativa dipendente superiore a 3 mesi con un salario soggetto a contributi AVS superiore a ¾ della rendita massima AVS, attualmente (2013) CHF 21’060 (salario coordinato: 24’570) (art. 3a ss. OPP2), dal 1° gennaio dopo il compimento del 24° anno di età (art. 7 LPP); indipendenti e salariati non assicurati: assicurazione facoltativa.
Obbligo di contribuzione gli assicurati;
la parte di salario superiore a CHF 83’520 non è assicurata obbligatoriamente e la parte superiore a CHF 835’200.00 non è assicurabile
Finanziamento contributi paritetici lavoratori e datori di lavoro; il regolamento può prevedere una parte superiore a carico del datore di lavoro.
Il finanziamento e l’organizzazione possono variare molto a dipendenza della cassa (primato dei contributi, primato delle prestazioni, fondazione comune, collettiva ecc.).
I contributi aumentano con l’età e vanno dal 7 al 18% (complessivo) del salario coordinato (art. 16 LPP).
Prestazioni rendita, per gli uomini a partire dai 65 anni, per le donne dai 62 anni (art. 13 LPP); possibilità di prevedere un’età inferiore nel regolamento previdenziale. Possibilità di prelevamento in capitale secondo regolamento (minimo 25%)
Calcolo della rendita dipende dal regolamento della cassa. Nel primato dei contributi (adottato da sempre più casse), la rendita viene calcolata in per cento del capitale accumulato (capitale di libero passaggio). Tasso attuale di conversione minimo: 6.8% (art. 14 LPP).
Importo della rendita dipende dal capitale accumulato; idealmente, assieme alla rendita AVS, 60% del reddito precedente
Versamento all’estero il versamento non è legato né alla nazionalità né al domicilio dell’avente diritto
Richiesta prestazioni Presso l’istituto di previdenza cui si è affiliati; osservare le prescrizioni di statuti e regolamento
Particolarità in caso di cessazione dell’attività lucrativa: deposito del capitale su un conto o polizza di libero passaggio; in caso di divorzio: ripartizione tra i coniugi in ragione di ½ ciascuno, art. 122 ss. CC; possibilità di prelevamento del capitale per determinati scopi (abitazione primaria, attività indipendente, partenza definitiva fuori dall’UE)
Trattamento fiscale deduzione dei contributi; imposizione al momento di percepire le prestazioni
Approfondimenti UFAS (Ufficio federale per le assicurazioni sociali).
Fondazione Istituto Collettore LPP

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Terzo pilastro

Designazione previdenza individuale, 3° pilastro
Si distingue tra previdenza individuale vincolata (pilastro 3a), favorita fiscalmente, e previdenza individuale libera (fondamentalmente: risparmio)
Basi legali Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP), RS 831.40, art. 82; Legge federale sul contratto d’assicurazione (LCA), RS 221.229.1 e relative ordinanze, in particolare Ordinanza sulla legittimazione alle deduzioni fiscali per i contributi a forme di previdenza riconosciute (OPP 3), RS 831.461.3. Contratto d’assicurazione
Organizzazione Privata: per il pilastro 3a, assicurazioni e banche. Vigilanza da parte della FINMA (autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari).
Per il pilastro 3b: qualsiasi forma di risparmio
Chi è assicurato nessun obbligo, libera scelta; la previdenza 3a (vincolata) è a disposizione soltanto di chi esercita un’attività lucrativa e in caso di morte, la cerchia dei beneficiari è limitata agli eredi e a conviventi di lunga durata
Obbligo di contribuzione nessun obbligo legale; secondo contratto
Finanziamento privato (individuale)
Prestazioni secondo contratto. Pilastro 3a (previdenza individuale vincolata) – versamento al più presto 5 anni prima del raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento AVS (65 anni per gli uomini, 64 per le donne) e al più tardi 5 anni dopo
Calcolo della prestazione secondo contratto
Importo della prestazione secondo contratto
Versamento all’estero il versamento non è legato né alla nazionalità né al domicilio dell’avente diritto
Richiesta prestazioni presso il partner contrattuale
Particolarità pilastro 3a: il prelevamento in contanti prima del pensionamento segue +/- le regole del secondo pilastro: attività indipendente, abitazione primaria, espatrio definitivo; inoltre, è possibile se il capitale viene utilizzato per il riscatto di anni d’assicurazione del 2. pilastro e per chi è al beneficio di una rendita intera AI
Trattamento fiscale Pilastro 3a: possibilità di deduzione dei contributi (per i limiti v. approfondimenti); imposizione al momento di percepire le prestazioni.
Pilastro 3b: nessuna deduzione particolare
Approfondimenti UFAS (Ufficio federale per le assicurazioni sociali).

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Prestazioni complementari

Vedere: prestazioni complementari (PC)

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